La Tecnologia: Back-Office
2.2 L'Edi come strumento per l'integrazione di canale nei rapporti industria-distribuzione
La realizzazione di un sistema Edi, può essere attuata a diversi livelli.
Il primo livello è quello della comunicazione; l'Edi viene utilizzato sostanzialmente per accelerare e migliorare i flussi
informativi esistenti, realizzando una gestione senza carta dei rapporti commerciali dell'impresa, a costi contenuti e con
un impatto organizzativo minimo.
Il secondo livello è quello dell'integrazione; l'Edi viene utilizzato per realizzare una maggiore integrazione delle
funzioni logistiche, commerciali, amministrative dei singoli operatori, in un'ottica di superamento della dimensione aziendale,
verso una concezione di sistema verticale di canale.
Con riferimento alla logistica, in una visione integrata di canale, un tempestivo ed adeguato scambio di informazioni per la
gestione dei flussi di merci tra fornitore e distributore è presupposto fondamentale per il perseguimento di risultati di eccellenza.
Attraverso l'Edi è possibile diminuire fortemente la durata del ciclo ordine-consegna, ottenendo:
- una significativa riduzione della quantità di merce all'interno del canale, che determina notevoli risparmi in termini di circolante immobilizzato, nonché di rischio di obsolescenza o deperimento delle merci;
- una notevole diminuzione delle rotture di stock, che consente di evitare perdite di fatturato e di aumentare il livello di servizio al consumatore;
- la quasi totale eliminazione degli ordini inevasi, e più in generale delle consegne errate, e quindi delle relative ripercussioni sul livello di servizio e sui costi logistici.
La comunicazione elettronica tra produttori e distributori consente di migliorare il servizio complessivo reso dal canale in funzione
dell'obiettivo comune a tutti i soggetti che operano all'interno del sistema, ovvero del soddisfacimento delle esigenze del
consumatore finale ai minori costi possibili; in tal senso essa favorisce la crescita della qualità dei rapporti tra impresa
industriale e impresa commerciale, orientandoli verso una dimensione strategica, all'interno della quale gli obiettivi di fondo
sono condivisi.
La nuova metodologia può dunque andare a costituire un vero e proprio volano tecnologico per una profonda collaborazione a livello
interorganizzativo; in questo caso si perviene dunque al terzo livello di applicazione dell'Edi, che può essere definito di partnership.
La soluzione della comunicazione elettronica di dati e documenti produce i suoi effetti principalmente in una dimensione
interorganizzativa.
Sotto questo profilo i vantaggi secondari si configurano nella potenzialità di erogare un migliore servizio al partner commerciale,
qualificando una posizione distintiva rispetto alla concorrenza e pertanto favorendo la costituzione di relazioni forti e stabili.
Un problema non del tutto risolto, invece, è quello del riconoscimento giuridico dei documenti elettronici.
La normativa vigente infatti, non riconosce piena legittimità giuridica ai documenti elettronici, costringendo di fatto le imprese
che adottano sistemi Edi tenere una doppia contabilità , una elettronica e una cartacea.